Technorati mini

Technorati ha introdotto all’indirizzo http://technorati.com/mini/ Technorati mini, con il quale possiamo tenere sotto controllo da una finesta pop-up (che si aggiorna ogni 60 secondi) gli argomenti che ci interessano (ad esempio digitiamo Apple e vediamo gli ultimi articoli riguardo l’azienda di Cupertino).

PERMALINK COMMENTA TWEET

Notizie da altri luoghi, e segnalazioni rapide.

+ Visita l'archivio, con descrizione dei link. Oppure, ricevi i link ogni settimana abbonandoti alla newsletter.

Skypito


SkypeJurnal segnala oggi un software che permette di usare Skype ai bambini tramite un’interfaccia molto divertente e semplice.

http://www.easybits.com/skypito/

PERMALINK 2 COMMENTI TWEET

Apple Store a Roma


è ufficiale….a Roma verrà aperto un Apple Store entro il 2006 :-) .
Possiamo saperlo grazie alla pagina web, situata all’indirizzo http://www.apple.com/it/retail/jobs/, dove Apple fa richiesta di personale da assumere per il nuovo Apple Store.

Ecco la descrizione fornita dal sito web Apple:

Stiamo assumendo personale per il primo Apple Store dell’Europa continentale, con apertura prevista a Roma nel 2006. Se siete interessati a un ambiente gratificante in cui costruire una carriera che metterà in luce tutte le vostre abilità, e se lavorare per Apple è sempre stato fra i vostri sogni, potreste essere proprio una delle persone speciali che stiamo cercando.
Come fare domanda
Date un’occhiata alla descrizione delle posizioni richieste, poi inviateci il vostro CV tramite i collegamenti nella parte destra della pagina.

Creativi
I nostri creativi sfruttano il proprio talento personale per catturare l’attenzione dei clienti Apple ed istruirli in modi accattivanti e sorprendenti. Che stiate progettando un logo, una presentazione o l’intestazione di una lettera, ritoccando foto, componendo musica o creando un filmato in stile hollywoodiano, il vostro obbiettivo sarà rendere Apple Store un luogo in cui gli utenti Mac possono trasformare in realtà i propri spunti creativi.

Mac Genius
Se le persone vi appassionano tanto quanto il vostro Mac, forse avete le carte in regola per diventare un Mac Genius. Non importa se il cliente vuole solo fare due chiacchiere sui video digitali o se ha bisogno di sostituire con urgenza il disco rigido: voi ci sarete. Vi riconoscete in questa descrizione ? Inviateci il vostro CV.

Mac Specialist
Utenti alle prime armi, appassionati Mac, ex utenti Windows… il vostro compito sarà mostrare a tutti questi clienti come un sistema Mac può cambiare la loro vita. I nostri Mac Specialist amano il prodotto e amano il proprio lavoro. Sono il meglio del meglio. E voi?

O magari pensate di avere la stoffa per diventare un Mac Specialist con responsabilità di magazzino presso Apple Store? Se la risposta è sì, aspettiamo il vostro curriculum.

Posizioni manageriali
Se l’idea di far crescere un’azienda, guidare un team e fornire un servizio impeccabile vi entusiasma quanto l’ultimo PowerBook, il vostro profilo potrebbe essere adatto a una posizione manageriale. Leggete le descrizioni dei ruoli di Store Manager e Assistant Store Manager, ad esempio, e spediteci il vostro CV via e-mail e per fare domanda per queste e altre future opportunità di lavoro manageriali presso Apple Store a Roma.

PERMALINK 1 COMMENTO TWEET

La 2 parte

Questa è la seconda parte dell’articolo

PERMALINK COMMENTA TWEET

Iscriviti alla newsletter settimanale

Le notizie della settimana + link inediti + altre varie cose inutili

+ Maggiori informazioni +

La prima parte dell’articolo

Sulla rivista Vanity Fair questo mese è stato pubblicato un articolo che riportava una parte del discorso che Steve Jobs ha fatto quando ha ricevuto la laurea ad Honorem dall’università di Palo Alto in California.

Ecco la prima parte dell’articolo su Steve Jobs

PERMALINK 3 COMMENTI TWEET

Supporta Bicycle Mind — se ti piace, ovvio, eh — così: acquistando su Amazon (partendo da qua), abbonandoti alla membership o con una donazione. Leggi di più

Un archivio di adesivi Apple

Nasce oggi http://philapple.altervista.org/ che si propone di creare un archivio di adesivi della Apple Computer che possono essere visti in giro su vari oggetti (moto, auto, …) e un database degli articoli nel quale si possono trovare gli articoli inerenti alla Apple delle varie riviste e giornali.
Ecco come si descrive il sito:
1- Quante volte girando per le strade, guidando la macchina o facendo qualsiasi altro tipo di azione hai notato una mela morisicata appiccicata da qualche parte?
Questo sito si propone di raccogliere tutte le fotografie che contengono un adesivo Apple (macchine, luoghi pubblici, computer, e molto altro)

2- Questo sito web vuole anche raccogliere tutti gli articoli di giornali, di riviste, ecc. che parlano della Apple (o del suo fondatore, Steve Jobs)

PERMALINK COMMENTA TWEET

F-Secure contro Sony

I ragazzi di F-Secure hanno indossato una maglietta con scritto sopra la frase detta dal CEO di Sony (riguardo al rootkit di Sony)

La maggior parte della gente non sa nemmeno cosa sia un rootkit, perché dovrebbe preoccuparsene?

PERMALINK COMMENTA TWEET

Il culto del Mac

Nessun altro computer ispira devozione come un Mac. Come più ampia e fervente sottocultura nel mondo della tecnologia, i fan del Mac si presentano sotto diverse forme e dimensioni, ma non nascondono mai la loro dedizione. Come i fan di una squadra di calcio o un gruppo rock, i fan del Macintosh hanno ossessioni, riti di passaggio chiaramente definiti e condivisi. “Il Culto del Mac” vi porta dentro al mondo dei rapiti dal Mac. Incontrerete fan con tatuaggi e tagli di capelli ispirati al Mac, persone che viaggiano per tutto il globo aspettando l’apertura degli Apple Store e le icone della controcultura che ama il Mac. Scoprirete il regno in cui i vecchi Mac diventano acquari o bong, origami di Mac realizzati in carta e dove i Mac del futuro non nascono dalle menti di Cupertino, ma dagli appassionati di tutto il mondo. Visiterete tutte le trib? Mac, dai grandi show commerciali fino a improbabili concorsi per le celebrita del Mac. Esplorerete anche la, poco pubblicizzata cultura Mac, inclusa la fiction erotica che riguarda Steve Jobs e l’influenza delle menti alterate dalle droghe, relativamente alla famosa interfaccia Mac. Che siate un osservatore casuale, un tranquillo fan del Mac o un membro convinto di questo culto, avvicinatevi al giornalista e fedele utente Mac Leander Kahney, mentre chiarisce tutti i lati del fanatismo Mac, da quelli innocui a quelli più malsani.

Dal libro il culto del Mac

PERMALINK COMMENTA TWEET

La comunità Mac

Fenomeno di costume, simbolo di uno stile di vita originale, inconfondibile, anticonformista, icona del “Think different” style, Macintosh è diventato un vero e proprio oggetto di culto. La comunità Mac si è formata intorno a Apple e al suo leader carismatico Steve Jobs è costituita da persone che amano differenziarsi dal resto del marasma informatico e riconoscersi sotto un unico luogo, un unico nome, un’ unica passione.Apple

PERMALINK COMMENTA TWEET

Intervista a Jonathan Ive


Sul Telegraph, all’indirizzo http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2005/11/19/nive19.xml&sSheet=/news/2005/11/19/ixnewstop.html possiamo trovare una bella intervista a Jonathan Ive, il disegnatore dell’iMac e dell’iPod.

Ecco cosa dice l’intervista:

here are two things you need to know about Jonathan Ive, inventor of the iPod music player and the iMac computer. First, he is the most important British industrial designer of our time. He changed the way millions listen to music and helped liberate computers from dull beige boxes.

Second, he is rather shy. He may be one of Britain’s hottest exports, but he does not usually do interviews.

Jonathan Ive has changed the way we listen to music
“Don’t ask any personal questions,” the marketing man from Apple warned. “He doesn’t like personal profiles. Talk about design, but stay away from questions about his background.”

Am I allowed to ask his age? A pause. A slightly menacing one. “To me, that sounds like you want to do a personal profile.”

It is all a bit odd really. It is the sort of instruction normally given before an audience with the Pope, or even Cherie Blair, rather than a chat with a designer at a computer company.

But then Ive is no ordinary designer and Apple is no ordinary company. The Essex expat is responsible for some of the most iconic gadgets of the last decade.

In 1998, as head of design at Apple in San Francisco, he revolutionised computer design, and helped reverse the company’s failing fortunes, with the original iMac – a computer placed inside a coloured translucent television.

It was followed by increasingly clever updates – an iMac that looked like an angle poise lamp and one that looked like a flat LCD television screen.

And then came the iPod. At the turn of the millennium Ive and his team of designers realised they could fit a computer hard drive into a box the size of a deck of playing cards and use it to store thousands of songs. For the first time it was possible to carry your music collection in your pocket.

Its success was not just down to clever electronics. Critics said it looked fantastic and was ridiculously easy to use. Much copied, but never bettered, there are 30 million iPods out there today.

After all the pre-interview warnings, it is a bit of a shock to meet Jonathan Ive in the flesh. He is a personable, charming and relaxed figure in his late 30s (actually he is 38 but don’t tell the Apple PR people) with cropped black hair, jeans and a quietly fashionable jacket and open shirt.

He speaks quietly and thoughtfully, with the slightest touch of Estuary English.

And despite the tendency to slip into “corporate-speak” – presumably as he remembers he is not just the world’s most influential designer, but also the senior vice president of one of the world’s biggest computer companies – he obviously believes he has the best job in the world.

Ive talks down his key role in “inventing” the iPod and iMac, stressing the contribution of the manufacturing, software, hardware and electronic teams in his charge.

“Our goals are simple. We genuinely try to make the very best product that we can. We have a belief that we can solve our problems and make products better and better. It’s a simple goal to articulate, but a difficult one to achieve.”

Ive grew up in Chingford, Essex, the son a teacher turned school inspector. He studied design at Newcastle Polytechnic and, in 1989, he became a partner at Tangerine, a London design consultancy working on, among other things, wash basins and power tools. In 1992 he attracted the attention of Apple and moved to California.

He is fiercely protective of his privacy and details of his lifestyle are scarce. He lives in a two bedroom house in Twin Peaks with his wife Heather – a writer and historian he met in England.

He enjoys the company of musicians and loves music, getting British friends to keep him up to date with latest bands. His one concession to luxury appears to be his Aston Martin.

Ive’s reticence has added to the fascination about the man, particularly among the millions of Apple devotees.

That devotion comes from Ive’s and Apple’s philosophy that their computers and music players should be simple to use and beautiful to look at.

Apple does not do video players, but if it did you would no longer need an 11-year-old to programme them for you. They would be easy, intuitive. And probably white.

The fans say each product just seems to get better. The latest Apple range included the “impossibly small” iPod Nano, the first video iPod and a new iMac – a powerful computer and home entertainment system crammed into the casing of a flat screen television.

There are common threads in Ive’s and his team’s design. There’s a love of white plastic and a hatred of clutter. You will be hard pressed to find a visible screw, or an unnecessary button on an Ive-designed product.

The remote control that comes with the new iMac, for instance, does a dozen functions with one large button. The nearest rival’s remote control has at least 40.

Ive – who says he gets his inspiration from the everyday stuff that surrounds him – believes that design and ease of use are as important as function. Part of that ease of use comes from obsessive attention to detail.

Put Ive in front of one of his iMac babies and his enthusiasm is infectious. “Look at this. When you put it to sleep – suddenly there’s a small white light that appears on the front. But you only see that there’s a light there when it’s switched on. If it’s not switched on, there’s no need to see it.”

He tilts the heavy screen back and forth effortlessly with a finger. “Now this was very difficult to get right.”

The team spent months getting the hinge connecting the base to the screen perfectly balanced so it stayed in position.

Even the material for the metal base was specially designed so that the machine did not slip when the screen was being tilted back. The material was essential because Ive does not like rubber feet on his creations.

Worried about losing the remote control? Ive’s version has a magnet inside so it sticks to the side of the computer. Hate ugly silver stickers on the back? Serial numbers are etched on the casing instead.

“What you and I are left to deal with are the things we care about. All of the stuff that makes this technology possible is resolved in a way that doesn’t force you to deal with it. We are left with this gorgeous display. I love the way this solves lots of problems in such a calm and serene way.”

The aim, he says, is to create gadgets that can be used without looking at the instruction book.

So why is so much stuff out there so badly designed? Why is it so hard to programme a video or change the clock on the microwave oven?

“It’s sad and frustrating that we are surrounded by products that seem to testify to a complete lack of care. That’s an interesting thing about an object. One object speaks volumes about the company that produced it and its values and priorities.”

He may not be a household name, but he is not quite the unsung hero of British design. In the last few years he has won a host of awards – including the Royal Academy of Engineering president’s medal and the London Design Museum’s designer of the year.

You can sense that he is delighted – if a little bemused – by the plaudits and praise. But what gives him his greatest kick is when people give him their iPod stories – when they tell him that his invention has let them rediscover lost music of their youth, or when it has let them fall in love with music again.

“What’s really great is when you talk to a friend or someone you don’t know comes up and wants to talk about what the iPod meant for them. That’s really fantastic,” he says.

“At the end of the day, it’s all about the music.”

PERMALINK COMMENTA TWEET

iCrash 3.0.1

iCash è la migliore soluzione per la gestione completa, facile ed
economica delle vostre finanze!

Le principali novità introdotte sono:

==> Nuove Caratteristiche
– supporto di diverse valute nei tuoi conti! Integra un editor di valute.
– Creazione di Categorie di Progetti; un progetto è un’etichetta per contrassegnare transazioni che hanno quancosa in comune tra loro, e visualizzarle in un unico pannello.
– Transazioni programmate e ricorrenti; iCash può creare automaticamente transazioni programmate e ricorrenti. Son utili per inserire operazioni ricorrenti nel tempo, come tasse, abbonamenti o il pagamento delle tasse.
– Importazione OFX e QFX; iCash adesso supporta anche il formato di importazione OFX (Open Financial eXchange). Questo è una specifica unificata per lo scambio elettronico di dati finanziari tra istituzioni finanziarie, aziende e consumatori. È molto comune con le banche online e si basa sul formato standard XML.
– Backup automatico; adesso iCash può effettuare automaticamente i backup automatici dei documenti in apertura, in chiusura, o prima di aggiornarli.
– Creazione di conti e categorie dal pannello di apertura; adesso è ancora più facile ed amichevole aggiungere, modificare e cancellare sia conti che categorie.
– Barra stato del documento; piuttosto che creare un’interfaccia caotica, è possibile fare clic sulla barra di stato, che di default mostra il bilancio attuale e quello riconciliato.

==> Ottimizzazioni
– Strumento di verifica dei dati molto più veloce; adesso è molto più veloce e la cache viene viene rigenerata molto velocemente

==> Miglioramenti
– Pagamenti permanenti/Colonna dei casi; la colonna dei pagamenti adesso è permanente.
– Selettore Conti nel pannello Transazioni; gestire le transazioni adesso è meno confuso;
– Opzione di auto-riconciliazione; non dovrai più creare una transazione e poi riconciliarla.
– Rapporti di Profitti e Perdite; Il pannello delle transazioni può essere impostato per visualizzare le transazioni riconciliate o meno.

==> Cambiamenti
– Pannello Conti rimosso; il pannello conto è stato rimosso, ed è possibile aggiungere/modificare e cancellare i conti direttamente dal pannello Panoramica.

==> Bug risolti
– importazione relative al formato QIF
– aggiunta il lasso di tempo pari a 2 settimane alla pianificazione delle attività
– lo stato dei conti adesso mostra i valori negativi per i conti spese
– lo stato dei conti adesso mostra i valori positivi per i conti in entrata
– il pianificatore non funzionava correttamente in alcune situazioni

Tutti coloro i quali sono in possesso della versione registrata di iCash 2.x oppure iCash 1.x possono acquistare un codice di aggiornamento alla nuova versione presso:

https://order.kagi.com/cgi-bin/store.cgi?storeID=3C2&&

Per aggiornare la versione di iCash, baste effettuare il download della versione completa più recente, e sostituirla nella cartella applicazioni a quella precedente, facendo attenzione a salvaguardare i documenti che avete creato con l’applicazioni, senza spostarli nel cestino qualora siano posizionati nella cartella di iCash.

Con iCash direte basta alla confusione, gestendo le spese, gli estratti
conti, gli acquisti giornalieri, e quanto altro legato alla vostra
economia in larga e piccola scala, il tutto con semplicità e potenza.
iCash sarà il vostro contabile di fiducia, lasciandovi interagire con una
semplice ed intuitiva interfaccia, per avere sempre con chiarezza il
quadro della situazione economica che vi interessa: un vero e proprio
manager delle finanze al vostro servizio!

iCash costa 25 Euro o Dollari, ed è acquistabile in via elettronica.
Scarica un demo pienamente funzionante per 30 Giorni, oppure
aggiorna la tua versione effettuando nuovamente il download della versione completa da:

http://www.italiaware.net/

PERMALINK 3 COMMENTI TWEET

Google non funziona

Da poco Google e tutti i suoi servizi non funzionano.
Cosa sta succedendo?

PERMALINK 1 COMMENTO TWEET

WordPress.com

Da oggi è possibile registrarsi su wordpress.com per ottenere gratuitamente un account per creare un blog (come questo).

PERMALINK 1 COMMENTO TWEET

Apple Store a Roma?

Secondo il sito http://www.ifoapplestore.com/ il prossimo Apple Store europeo potrebbe essere a Roma, forse in via del Corso on in via Condotti.

Ecco cosa dice il sito Ifo Apple Store:

Apple will open an official retail store in Rome (Italy), its first entré into Continental Europe, fulfilling a promise that Steve Jobs made during the Regent Street (London) grand opening press event in 2004. The store will open during 2006, possibly along Via Condotti or Via del Corso.
Am I the last to know? Apple has eliminated the Keyholder position within the retail stores, and created a Sr. Assistant Manager position. The current Assistant Manage position will take over the duties of Keyholder.

PERMALINK COMMENTA TWEET

Windows Live custom domain

Grazie al nuovo servizio di Windows Live tutti i possessori di un dominio web potranno aprire gratuitamente un e-mail tipo tuonome@nomedominio.xx
Tutte le persone che possiedono un sito potranno dunque creare un indirizzo di posta elettronica con 250 MB di spazio web tramite il quale potranno usufruire di tutti i servizi offerti da passport (messanger, ….).

L’indirizzo del servizio è https://domains.live.com/

Ecco come viene spiegato il servizio dall’azienda di Redmond:

Have us host e-mail and IM for you in a domain you already own.

Create up to 20 e-mail accounts within your domain
Get a 250 MB inbox for each account*
Check your e-mail from any Web-enabled PC
Junk e-mail filter protection using Microsoft SmartScreen technology
Virus scanning and cleaning of e-mail
Seamless access with MSN Messenger, MSN Spaces, etc.

PERMALINK 1 COMMENTO TWEET

Dogcow


Moof! :-) Moof!

PERMALINK 1 COMMENTO TWEET

WordPress 2.0 beta 1

Oggi è stata rilasciata WordPress 2.0 beta 1, la beta della nuova versione di WordPress, il famosissimo programma opensource per blog (su cui si basa anche questo sito). Fra le varie novità possiamo trovare l’utilizzo dell’interfaccia ajax e la possibilità di importare da feed rss post precedentempente salvati (molto utile anche nel caso in cui qualche persona dovesse cambiare piattaforma di bloggin e non volesse perdere tutti i suoi articoli precedenti). Inoltre nell’interfaccia di editing è stato aggiunto un editor wysiwyg e la possibilità di filtrare lo spam (nome plugin: Akismet).

Sondaggio sulla blogosfera italiana

PERMALINK 1 COMMENTO TWEET

Troppi bottoni? SoloSub


Orma nel web ci sono una miriade di servizi che permettono di sottoscrivere feed rss. Tanto per citarne alcuni: Bloglines, my yahoo, my msn, google reader.
E le persone che hanno un blog continuano a inserire nelle loro pagine i bottoni per sottoscrivere i loro feed. Il risultato è una pagina piena di quest’ultimi.
Per questo motivo nasce SoloSub, che con un solo link (bottone) permette di iscriversi a tutti gli aggregatori rss presenti in rete.

Sondaggio sulla blogosfera italiana

PERMALINK COMMENTA TWEET

Futurama

Su Mactv, all’indirizzo http://live.watchmactv.com/featured/futurama/ è disponibile una parodia dello spot “1984” comparsa in una puntata della famosa serie di cartoni animati intitolata Futurama.

PERMALINK COMMENTA TWEET

RapidWeaver 3.2

Da ieri è disponibile per il download RapidWeaver 3.2, l’ultima versione del bellissimo software che permette di creare pagina web con una grafica eccezzionale in modo semplice e rapido.
La versione può essere scaricata gratuitamente per tutti coloro che avevano già acquistato precedentemente la 3.1 oppure può essere comprata alla modica cifra di $34.95 .

PERMALINK COMMENTA TWEET

Non ne hai avuto abbastanza?

Leggi altri post