YouTube Director

Oggi verso le 2.00 ho tentato di collegarmi a YouTube per caricare un video sul mio account ma subito sono stato reindirizzato ad una pagina web che mi informava che erano in corso lavori sul server (cosa che ultimamente mi è capitata più volte).

Dunque ho riprovato a collegarmi pochi minuti fa e ho notato con mio piacere che alcune cose sono cambiate (in meglio) nella grafica generale del servizio.
Ecco a voi qualche screenshoot.

Inoltre leggendo il blog ufficiale del sito mi sono accorto che è stato introdotto un nuovo servizio, YouTube Director, che fornisce da gratuitamente le seguenti funzioni:

  • This: smokin logo on all your video pages and profile.
  • Your own logo, company/organization URL, and description on all of your video pages
  • Ability to upload videos longer than 10 minutes

  • Customizable name & value fields for each of your videos (ex: “Price: $4.25” or “Show Time: 9 pm PST”)
  • Ability to attach a per-video URL to each of your videos


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    Linklog: materiale extra

    Palm Treo

    Lo smartphone Palm® Treo™ 650 è la vera “rivoluzione” nel campo della posta elettronica mobile. In questo dispositivo sono perfettamente integrati un servizio di posta elettronica wireless estremamente funzionale, un telefono cellulare GSM/GPRS/EDGE compatto a copertura globale e un organizer Palm OS®. Grazie alla tastiera QWERTY integrata è possibile comporre rapidamente i messaggi. Tramite la tecnologia wireless è possibile inviare e ricevere messaggi di posta elettronica, SMS o MMS. L’ampio schermo a colori consente di visualizzare allegati di posta elettronica, incluse fotografie e file Word in formato nativo, file in formato Excel e PowerPoint®. La tecnologia Bluetooth® incorporata consente invece la connessione senza fili ad altre periferiche compatibili, ad esempio auricolari e kit per autovetture. Lo smartphone è dotato inoltre di una fotocamera digitale per l’acquisizione di fotografie e video nonché di un lettore MP3 incorporato.*


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    Belkin N1

    Belkin ha pubblicato un’immagine che rende un’idea di come potrebbe essere l’N1 (se sarà davvero così devo dire che lo trovo molto bello), un router in grado di supportare il protocollo 802.11n e che sembra dovrebbe avere 150Mbps di traffico.

    Per adesso non ci sono altri dettagli al riguardo, probabilmente per saperne di più dovremo attendere Giugno 2006, mese in cui, probabilmente, verrà presentato.


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    La scatola di Tiger cambia

    Come possiamo notare nell’immagine all’inizio del post o anche nelle pagine ufficiali del sito della Apple (in quelle dedicate a Tiger o nello Store on-line) la scatola dell’ultimo sistema operativo (Tiger) è stata ridotta di dimensioni, rendendola in tal modo uguale a quella di iWork 06′ e iLife 06′.


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    60.000 dollari di iPod

    Video

    60.000 dollari di iPod

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=5Lby0i0TUvQ]


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    Supporta Bicycle Mind — se ti piace, ovvio, eh — così: acquistando su Amazon (partendo da qua), abbonandoti alla membership o con una donazione. Leggi di più

    Aggiornamento a Keynote

    Questo aggiornamento a Keynote 3.0 risolve problemi relativi ai grafici e alle trame tridimensionali. Risolve inoltre una serie di problemi meno gravi. L’aggiornamento dovrebbe essere installato su tutti i computer che condividono i tuoi documenti Keynote 3.0, per far sì che le trame vengano visualizzate correttamente.


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    Pages 2.0.1

    Pages 2.0.1 risolve problemi relativi alla regolazione di immagini e grafici. Risolve inoltre un certo numero di problemi minori.


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    Yahoo! Mail Beta

    Yahoo ha introdotto la versione beta (realizzata in ajax) del suo famoso account di posta elettronica.
    Attualmente Yahoo! Mail Beta è limitata alla sola area del Regno Uniti ma tramite un piccolo trucco è possibile utilizzarla.
    Ecco come fare:

  • Accedi al tuo account (Yahoo)
  • Vai nella posta elettronica
  • Clicca su opzioni (situato in alto a destra)
  • Clicca sul link info account (situato nel menù a sinistra della pagina)
  • Clicca su lingua e selezione UK
  • Salva
  • Ritorna alla home page della posta elettronica
  • Ti verrà chiesto se desideri partecipare alla beta.


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    Il computer da oggi è impermeabile

    Si può usare al mare o sotto la doccia, o semplicemente fa stare più tranquilli se ci si rovescia sopra un liquido: la giapponese Matsushita Electric Industrial ha presentato a Tokyo il suo “Let’s Note CF-Y5”, il computer dotato di una tastiera resistente all’acqua e di una autonomia di 9 ore. Sarà in vendita dal 19 maggio al costo di circa 2.315 dollari.


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    Elimina la protezione

    Finalmente coloro che hanno un Motorola rockr grazie a questo hack potranno ascoltare e caricare tutti i brani che vorranno sul loro cellulare, eliminando una volta per tutte il limite imposto da Apple.
    Ci sono solo due problemi, il primo è che per eliminare la protezione occorre un programma che esiste solo per Windows e il secondo sembra che per adesso la cosa si possa fare solo sul RAZR V3.


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    Google maps in Europa

    Finalmente, forse dopo troppo tempo, sono arrivati i dettagli sulle mappe di Google Maps anche qui in europa….


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    Apple spende 500milioni di dollari per il nuovo Campus

    Il San Jose Mercury News dopo aver consultato due esperti immobiliari ha detto che Apple avrebbe speso la bellezza di 500 milioni di dollari per acquistare (come annunciato pochi giorni fa da Steve Jobs) la sua nuova sede a Cupertino (dove risiede anche quella attuale).
    Lo stesso Steve durante l’annuncio aveva accennato al costo del progetto, che era stato definito enorme e aveva anche detto che se il Campus fosse stato costruito in un’altra città il prezzo sarebbe stato nettamente inferiore.

    Steve Jobs said last week that Apple Computer had to beat long odds to find the site of its second campus in Cupertino — and the company’s chief executive wasn’t kidding. Apple also paid big bucks.

    Jobs was most likely speaking plainly when he told the Cupertino City Council that Apple ended up spending more than it would have liked to acquire the land. The assessed value of the 50 acres Apple is buying tops $160 million, according to property records. Apple would not comment on the purchase process.

    But the purchase price is just the beginning. By the time Apple flattens the site’s old-style structures and builds new offices for as many as 3,500 employees — a process the company expects to take about four years — Apple could easily have spent $500 million, two real estate experts predict. That would make the company’s second campus one of the costliest Silicon Valley commercial ventures in recent memory.

    Business space in Apple’s hometown is among the most sought-after in the Bay Area. Just 7.7 percent of Cupertino’s offices are vacant, making it one of the toughest places in the region for businesses to expand, according to NAIBT Commercial, which tracks vacancy rates. The average office vacancy rate in Silicon Valley as a whole is 12.6 percent, NAIBT found.

    The maker of iPod music players and Macintosh computers probably could have purchased lower-priced land elsewhere in the Bay Area. Cupertino is an expensive address, be it for commercial or residential properties. But the city where Apple has deep roots held more allure.

    No easy task

    “Fifty-acre parcels are generally not that available in Silicon Valley,” said Matthew Anderson, partner with Foresight Analytics, a real estate marketing analysis and forecasting company in Oakland. “You can’t buy 50 acres, you have to piece it together. So if you’re Apple and you’re going to go through the trouble of putting it together, you might as well pick an area you want to stay in, as opposed to one further away where you might save money but it will be just as difficult to assemble.”

    Apple now has employees working in about 30 buildings strung across Cupertino, including on Bubb Road and De Anza Boulevard, Cupertino city officials said. Consolidating on one large campus will save the company money and headaches in maintenance and security costs, according to real estate experts.

    Convenience also is a factor.

    “In a campus setting, it’s more of a secluded feel, as opposed to a high-rise,” Anderson said. “Plus, there’s room for other facilities and amenities, such as more parking or a soccer field. When groups are working together, they don’t have to get on a bus and drive to another building, they can just walk.”

    Anderson added that having another large campus is also a security advantage for tight-lipped Apple, which zealously guards information about new products and shields its development efforts from public view.

    “From a security standpoint, it is easier to secure their intellectual property and their new ideas in a campus setting than one where all their people are spread out,” Anderson said.

    Assembling 50 acres of land in Silicon Valley requires more than just a big pocketbook — it takes discretion, too. If sellers find out a multibillion-dollar company is hunting for land, they’re likely to boost the asking price.

    So, as with its new products, Apple was equally secretive about its plans for its second campus.

    Apple worked with development firm Hines Interests to secure land that will become the technology firm’s new campus. The property is roughly bounded by Interstate 280, Pruneridge Avenue, North Wolfe Road and Tantau Avenue.

    Last week, Hines purchased an eight-acre slice of land bounded by Pruneridge Avenue and I-280 from Palo Alto real estate developer SummerHill Homes.

    SummerHill had just purchased the property on Pruneridge in February for an undisclosed sum from Sobrato Interests and announced plans to construct 130 townhomes and apartments and a one-acre park on the site.

    The property had been rezoned to permit housing. That probably means Apple “paid a little more, especially with the entitlements and housing being as hot as it is now,” said Cupertino City Manager David Knapp.

    SummerHill officials were told only at the closing that Hines was working on behalf of Apple, which would cobble together that land with properties it purchased from others to get the space needed to build its second campus. The closing occurred hours after Apple CEO Jobs made a surprise appearance before the Cupertino City Council to inform officials about his company’s expansion plans.

    “We typically are in the business of building homes, so that is not that common an occurrence for us. But ultimately that is what the seller informed us,” said Katia Kamangar, senior development manager with SummerHill.

    `Assemblage’

    Most attempts to piece together contiguous land owned by different owners — a practice known as “assemblage” — are conducted quietly, often with property owners in the dark about who the buyer is, said Philip Mahoney, executive vice president and partner with Cornish & Carey, a Santa Clara commercial real estate brokerage.

    “I’ve worked on many assemblages, and the only way they happen is if they are quiet. There’s no upside to those not involved knowing before they need to,” including city officials, said Mahoney, who said his company was not involved in the Apple transaction.

    Often companies like Apple “do not want their competitors to know what they are doing because anything perceived as growth can be perceived as a strength or a weakness and others can react to that. There is no upside in being overt in a search such as this,” Mahoney said.

    When buying different parcels of land with separate owners, “the complexity of the deal grows by the number of owners involved,” Mahoney said. There may be numerous existing tenants with existing leases to be sorted out, for example, or different zoning for each property. Hewlett-Packard, which sold three buildings to Apple, said its part of the deal is expected to close next month.

    Buying the land is just the first step for Apple. The company is preparing development plans to present to city officials for approval, and may have to have the property rezoned.


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    I mac obsoleti

    MacBidouille ha pubblicato un articolo nel quale viene detto che il 12 Giugno Apple, come al solito, dichiarerà obsoleti dei prodotti per i quali verrà dunque interrotto il supporto tecnico, la produzione di pezzi di ricambio e di software compatibili con essi.

    Ecco l’elenco dei Mac che probabilmente verranno dichiarati obsoleti

  • iBook (FireWire)
  • PowerBook (FireWire)
  • iMac 350 MHz
  • iMac 400 MHz DV
  • iMac 400 MHz DV (Special Edition)
  • iMac (Summer 2000)
  • iMac (Summer 2000) DV
  • iMac (Summer 2000) DV Plus
  • iMac (Summer 2000) DV Special Edition
  • Macintosh Server G4 (AGP Graphics)
  • Macintosh Server G4 (Gigabit Ethernet)
  • Power Mac G4 (AGP Graphics)
  • Power Mac G4 (Gigabit Ethernet)


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    Forest Fump (il video del giorno)

    Video

    Forest Fump (il video del giorno)

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=2NgCnAzeXxg]


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    Mac Book Pro 17″

    Dopo il down dell’Apple Store è arrivato il tanto atteso Mac Book Pro da 17″ (al costo di 2415 euro).

    Il nuovo portatile Apple destinato alla fascia professional è dotato di una CPU Intel Core Duo da 2,16 Ghz, uno schermo con risoluzione 1680×1050, un disco rigido SATA da 120 Gb a 5400 rpm, una scheda grafica ATI X1600 con 256 Mb di RAM e un superdrive dual layer.
    Il computer è inoltre dotato di una porta Firewire 800 che sembrava che Apple volesse rimuovere.


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    Apple Store Down

    Apple Store down…..speriamo che questa sia la volta buona


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    Imation Flash Wristband

    Resistente ed elegante, Imation Flash Wristband (costo: 30 euro) è il metodo nuovo e comodo per trasferire, condividere e salvare file digitali. Compiti di scuola, fotografie, grafici, brani musicali o messaggi di posta elettronica: tutto viene protetto da un involucro di gomma flessibile di colore nero o blu. Sempre pronto all’uso con i suoi 256MB di capacità, Flash Wristband è l’accessorio indispensabile per giovani, studenti e professionisti.

    Disponibile nei colori blu o nero, il design di Flash Wristband si basa su un resistente guscio di gomma comodamente adattabile intorno al polso dell’utente: il prodotto si richiude all’interno di se stesso proteggendo il drive contro danni o smarrimenti accidentali. Basta semplicemente “aprirlo” e collegare il drive alla porta USB del computer.

    Per ulteriori informazioni clic qui


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    iCal per Windows

    Gli utenti di Windows ammirano parecchio i software della Apple e più volte hanno tentato di ricopiarli (con risultati abbastanza scadenti).

    Oggi mi sono imbattuto in Mono Calendar, un software che è ispirato (o forse è meglio dire copiato :-) ) da iCal di Apple.
    Il programma è abbastanza ben fatto, è gratuito (se ho capito bene anche opensource) ed è disponibile in due versioni: una per Windows e un Linux


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    iMac G3 Advert (il video del giorno)

    Video

    iMac G3 Advert (il video del giorno)

    [youtube=http://www.youtube.com/watch?v=ToZOWw-NlhE]


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    Google obbligata a rimuovere il logo di Mirò

    Google è ormai da molto tempo che quando si verificano avvenimenti importanti, feste (Natale, ecc.) o ricorrenze di date particolarmente importanti pubblica sulla sua homepage un logo apposito per celebrare l’evento.

    Dunque ieri, giorno nel quale ricorreva la nascita del noto pittore spagnolo Joan Mirò, Google ha sostituito il suo logo classico con un’altro (che ieri ho pubblicato in un articolo) appositamente realizzato secondo lo stile di Mirò.

    I partenti di Mirò però a quanto pare sembra non abbiano gradito la “sorpresa” e hanno prontamente chiesto alla Artists Rights Society (società che si occupa dei diritti d’autore) di chiedere a Google di rimuovere il logo dall’homepage.

    Ecco quanto affermato dal presidente della società:

    “It’s a distortion of the original works and in that respect it violates the moral rights of the artist”


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    Non ne hai avuto abbastanza?

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