Qualcosa di totalmente diverso

CIT.

The future of the iPad is not to be a better Mac. That may happen by accident, just as the Mac eventually superseded the Apple II, but to pursue that explicitly would be to sacrifice what the iPad might become, and, more importantly, what it already is. Moreover, for those geeks clamoring for Mac features, why not just use a Mac? Ben Thompson

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Dietro i Google Glass

Hayley Tsukayama è stata costretta dal Washington Post a girare per una settimana con i Google Glass:

What I wasn’t prepared for was the attention. I was one of the few sporting Glass in D.C., and that means getting a lot of it.

Anyone who buys Glass should be ready and willing to be on display. Wearing Google Glass in public is like wearing a sandwich board that says “Talk to me!”. [...] Here’s a sample of what I heard (or overheard) in the week I spent with Glass from friends and strangers: “Is she wearing Google Glass?” “Is that what I think that is?” “Are you recording, like, right now?” “You look ridiculous.”

Qualsiasi device “nuovo” genera attenzione e stupore. Nei primi mesi il primo iPad mi procurò una schiera di curiosi nelle varie situazioni in cui mi capitò di utilizzarlo in pubblico — mi ricordo a Stoccolma, seduto in un hotel a fare colazione, un signore chiedermi perplesso cosa fosse; o in coda all’imbarco per l’aereo notare degli sguardi interrogativi rivolti al tablet.

Poi, pochi mesi dopo, divenne norma. La speranza è che, al contrario, quest’ultimo passo non si verifichi mai per i Google Glass.

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Leftovers: cose non pubblicate (3 Maggio)

Questo materiale — pubblicato a cadenza settimanale — è riservato agli iscritti alla membership. Scopri cos’è la membership (ne rimarrai affascinato: è una cosa bellissima), oppure se già ce l’hai: effettua il login.

Da oggi è possibile provare la membership prima di sottoscriverla: significa che se decidi di cancellarla entro sette giorni nessun costo ti verrà addebitato. Iscriviti!

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La crescita (deludente) di Twitter

Business Insider:

Apple, che vende device da $600 in su, ha guadagnato più utenti nel corso degli ultimi due mesi di Twitter.

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Lo smartphone di xkcd

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Lo smartphone di Randall Munroe. Apprezzo la fotocamera laterale e “l’accelerometro che riconosce quando l’iPhone è in caduta libera, emettendo un grido“.

Presented in partnership with Qualcomm, Craigslist, Whirlpool, Hostess, LifeStyles, and the US Chamber of Commerce. Manufactured on equipment which also processes peanuts. Price includes 2-year Knicks contract. Phone may extinguish nearby birthday candles. If phone ships with Siri, return immediately; do not speak to her and ignore any instructions she gives.

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Nascondere gli URL

Chrome — nella beta della futura versione — ha cominciato a nascondere gli URL dalla barra degli indirizzi, che di fatto diventa una barra di ricerca. Scrive Allen Pike:

I realize that URLs are ugly to look at, hard to remember, and a nightmare for security. Still, they are the entire point of the web. URLs are the essence. They make hypertext hyper. The term “web” is no accident – it refers to this explicitly.

Il cambiamento torna sicuramente a favore di Google, ma è anche vero che già molte persone usano la barra degli indirizzi solo per quello.

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La nuova applicazione di Foursquare — e perché è utile

Un anno fa spiegavo perché Foursquare è utile, nonostante apparentemente possa sembrare il contrario. I check-in sono la parte meno importante — e più noiosa — del servizio, che può rivelarsi invece un’ottimo strumento per decidere dove andare a mangiare e quali luoghi visitare in una città. Le raccomandazioni lasciate dai suoi utenti possono rivelarsi molto utili: per me Foursquare è diventato fondamentale quando sono in viaggio e ho bisogno di suggerimenti.

Oggi Foursquare ha annunciato di avere deciso di dividere la sua applicazione in due: quella attuale perderà le funzioni sociali che passeranno a Swarm, quella nuova a breve disponibile nell’App Store. Ovvero finalmente si sono accorti che la posizione predominante data ai check-in nell’applicazione ufficiale teneva molti utenti lontani, facendo a loro credere che il servizio stesse tutto lì.

Foursquare, dicono, potrebbe essere il nuovo Yelp ma più intelligente: perché può prevedere cosa ci piace, in base ai dati che negli anni ha raccolto su di noi, e fornire raccomandazioni accurate. La nuova versione, inoltre, dovrebbe essere in grado di fornirle senza il bisogno di check-in espliciti, ma semplicemente costruendosi un profilo dell’utente dalla sua posizione nel tempo:

Foursquare can make a very accurate guess at where you are when you stop moving, even without a check-in, it’s a technology it hopes will allow it to keep its database of places fresh and accurate. Foursquare calls these implicit check-ins “p-check-ins,” or Neighborhood Sharing. Take your phone into four or five different Japanese restaurants over the course of six months and without a single check-in Foursquare will learn that you like Japanese food and start making recommendations for you based on that data.

Foursquare vuole diventare uno Yelp personalizzato e un Siri per i luoghi: fornendo suggerimenti all’utente in background sulla base della sua posizione. La prima applicazione da aprire quando ci si trova in un nuovo quartiere, e quella da consultare in un ristorante per dei consigli su cosa ordinare. Lasciando i check-in un po’ in disparte.

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Elena

Questo blog ha una nuova typeface: si chiama Elena e va a sostituire dopo due anni FF Meta Serif. A me sembra bellissima, ovviamente (prendete un articolo lungo, per farvi un’idea più chiara di come si presenta). Ha anche dei colori diversi (più blu e meno rosso) e presenta piccoli aggiustamenti che dovrebbero averlo reso leggermente più piacevole da leggere.

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Smartring

Se per voi lo smartwatch è già troppo popolare: Nod è un anello intelligente, con bluetooth.

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Google Web Fundamentals

Un handbook di Google con le cose che a suo parere dovete sapere — e come dovete farle — se siete degli sviluppatori web.

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Non disponibile nell’App Store

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Un elenco di cose che non trovate nell’App Store.

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Breeze

App: Breeze

Gli utenti delusi dalla vendita di Moves a Facebook possono provare a rifugiarsi su Breeze: è la nuova applicazione di Runkeeper, che sfrutta il co-processore M7 dell’iPhone per trasformare l’iPhone in un contapassi.

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Chargekey: un portachiavi per ricaricare l’iPhone

Se, come me, vi portate ovunque andate il cavo per ricaricare l’iPhone è probabile che Chargekey vi piacerà: è un cavo USB-Lightning che per dimensioni e design può venire inserito in un mazzo di chiavi. Si compra su Amazon per 25 euro1 ed è prodotto da Nomad.

La stessa azienda vende — allo stesso prezzo — una batteria esterna a forma di carta di credito (tutti oggetti essenziali, se avete un iPhone).

  1. Se ne volete uno con un design più bello c’è il Kii di Bluelounge, ma costa il doppio

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Games of Phones

Siccome diventa sempre più difficile riuscire a staccarsi dal telefono anche quando si è in presenza di amici, questo gioco di carte nato su Kickstarter mette il telefono al centro: ogni carta ha una richiesta da soddisfare con il proprio smartphone — che a ogni turno i partecipanti devono mettere in mezzo al tavolo affinché possano decretare il vincitore.

We had a weird idea for a card game that involved phones, and when we tested it out on our friends it turned out to be super fun. Plus, by bringing phones into the game they somehow become less of a distraction.

La richieste possono essere “cerca su Google il risultato più ridicolo per il tuo nome“, “mostra l’ultima fotografia che hai scattato” o “il prossimo che riceve un like su Instagr.am riceve un punto

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Microsoft vs. AOL

Una storia dal 1998, quando c’era AIM (AOL Instant Messenger) e MSN Messenger era nato da pochi mesi. I due client non avrebbero potuto parlare fra loro, appoggiandosi entrambi su protocolli chiusi, ma Microsoft decise di studiare l’architettura dietro a AIM per aggirare il blocco e permettere agli utenti di MSN Messenger di parlare con AOL. Ovviamente, la cosa non piacque ad AOL: per i mesi successivi AOL continuò a modificare il proprio protocollo, Microsoft ad adattare il proprio client ad esso.

Un ex dipendente di Microsoft — che lavorava a quel progetto — ha raccontato su n+1 qual era la cultura all’interno dell’azienda:

Microsoft era fin troppo efficiente per sprecare tempo migliorando un progetto oltre a quanto fosse necessario per battere i suoi avversari. Verso la fine degli anni ’90 ebbi l’opportunità di visitare la Digital Equipment Corporation (DEC, in seguito acquistata da Compaq), e le differenze culturali erano notevoli. C’erano persone alla DEC che avevano passato vent’anni a lavorare sul threading1. La metà delle persone aveva un PhD nella loro area di competenza. Non si risparmiava mai su nulla, solo per lanciare qualcosa in anticipo.

Ah, pensai. Questa è la ragione per cui Microsoft vince.

Microsoft vinceva non perché faceva i prodotti migliori, ma perché entrava in un settore o mercato con un prodotto che era abbastanza decente da competere con gli altri la fuori.

  1.  Il modo in cui i computer gestiscono un processo — Wikipedia

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Leftovers: cose non pubblicate

Questo materiale — pubblicato a cadenza settimanale — è riservato agli iscritti alla membership. Scopri cos’è la membership (ne rimarrai affascinato: è una cosa bellissima), oppure se già ce l’hai: effettua il login.

(«Ma cos’è esattamente?» «Una cosa così»)

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Endless

App: Endless

Propone contenuto selezionato a mano da Wikipedia, con l’obiettivo di stupirvi con articoli interessanti e poco conosciuti.

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Hammerhead, un navigatore per bici

Video: Hammerhead, un navigatore per bici

Hammerhead è un navigatore per bici1, si attacca magneticamente al manubrio e fornisce — attraverso la connessione e il GPS dell’iPhone — le indicazioni senza distrarre. L’iPhone serve solo all’inizio, per impostare il percorso, mentre in seguito può essere ignorato a favore di un sistema più comodo e sicuro.

Il design è particolarmente intelligente: tutte le informazioni vengono comunicate con una serie di led, che guidano l’utente durante il percorso, informandolo quando è necessario effettuare una svolta.

  1. Nelle situazioni di scarsa luminosità si improvvisa anche fanale frontale

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/fiona

La pagina di gestione del Kindle, su Amazon.com, contiene a un certo punto un /fiona/. Non si tratta di un acronimo, ma di un personaggio di un romanzo di fantascienza scritto da Neal Stephenson nel 1992, “The Diamond Age“, nel quale compare un oggetto simile a un Kindle:

A novel set in the medium-flung future, with a plot that hinges on the theft of a kind of super-book. A super-book that is engrossing, interactive, networked; with pages that change before your eyes; that knows more or less everything. (Again: 1992.)

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Fitbit, Moves e la privacy

“Facebook’s acquisitions all seem to be about dominating markets or monopolizing talent — craven if justifiable business motivations” — Khoi Vinh

Facebook si è comprata Moves — quell’applicazione che tiene traccia dei luoghi visitati e passi effettuati nel corso della giornata — e FitBit vende i dati degli utenti, quegli stessi dati che gli utenti non possono esportare se non pagando un canone annuale di $49 dollari (oltre al prezzo del dispositivo).

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