Colophon

Bicycle Mind vuole fornire informazioni e notizie sul mondo Apple evitando i rumors e la valanga di inutili post, molto spesso copiati e velocemente tradotti, da cui solitamente sono caratterizzati i blog sulla Apple. Forse non sempre ci riesce, ma ci prova costantemente. Per questa ragione e per il fatto che se ne occupa una sola persona il blog punta più sulla qualità che sulla quantità: scrivo e aggiorno quando credo che qualcosa meriti davvero e se non c'è nulla che rientri in questo criterio allora il blog resta fermo, senza farne un dramma.

Lo scopo di Bicycle Mind non è darvi l'ultima notizia, o essere i primi a parlarvi dell'ultimo aggiornamento ad un software Apple, ma spiegarvi le cose, darvi informazioni approfondite o originali che altrove non vengono trattate.

Se tutto va secondo le intenzioni ed i piani questo blog dovrebbe piacerti se sei un Mac Geek, usi Apple ma riesci anche a vederne i difetti, possiedi delle magliette con il logo Apple sopra e spesso parli del tuo iPhone. Se i rumors ti interessano ma non troppo e non c'è nulla che ti annoia di più dei brevetti che Apple registra.

Ma perché diavolo questo nome?

Per una cosa che Steve Jobs disse una volta (il video in apertura è d'aiuto):

I think one of the things that really separates us from the high primates is that we’re tool builders. I read a study that measured the efficiency of locomotion for various species on the planet. The condor used the least energy to move a kilometer. And, humans came in with a rather unimpressive showing, about a third of the way down the list. It was not too proud a showing for the crown of creation. So, that didn’t look so good. But, then somebody at Scientific American had the insight to test the efficiency of locomotion for a man on a bicycle. And, a man on a bicycle, a human on a bicycle, blew the condor away, completely off the top of the charts.

And that’s what a computer is to me. What a computer is to me is it’s the most remarkable tool that we’ve ever come up with, and it’s the equivalent of a bicycle for our minds.

Chi lo scrive (e contatti)

È scritto dal 2005 da Filippo Corti, che è un uomo di 23 anni che se vuoi ti racconta più su di sé in questa pagina. Se ti sta simpatico, puoi seguirlo su Twitter. Puoi farlo anche se non. Se sei Apple, invece, puoi vedere il suo curriculum su LinkedIn.

L'email per persone vere (no comunicati stampa! Via!), che hanno domande, complimenti, insulti, suggerimenti o proposte, è me[chiocciolina]filippocorti.net