Il Mac App Store deve introdurre gli aggiornamenti a pagamento

Lo sviluppatore di Delicious Monster ha scritto nel suo blog della necessità che Apple introduca la possibilità di offrire aggiornamenti a pagamento per le applicazioni già acquistate:

Al momento gli sviluppatori che vendono tramite il Mac App Store devono affrontare una scelta: o offrire gratuitamente agli attuali clienti tutti gli aggiornamenti maggiori (perdendo così un quarto dei loro guadagni) o creare un nuovo prodotto per ogni nuova versione principale (creando confusione ai consumatori) e far pagare ai clienti esistenti il prezzo intero (creando rabbia).

L’impossibilità di offrire aggiornamenti a pagamento (sia chiaro: quelli corposi e relativi ad un cambio di versione, non aggiornamenti minori o bug fix) disincentiva lo sviluppatore a migliorare e lavorare sul suo prodotto.

Io aggiungo, oltre a questa mancanza, anche l’inesistenza di una versione trial: poter provare le applicazioni prima dell’acquisto.

2 risposte a “Il Mac App Store deve introdurre gli aggiornamenti a pagamento”

  1. skyborgsin toren scrive:

    Umm… quindi secondo lo sviluppatore di Delicious Monster occorre un sistema ad albero, in cui ogni branch dipenda da quale versione extra è stata acquistata, e ciascuno da mantenere aggiornato con i vari bugfix…
    Quindi vediamo, secondo questo modello plants vs zombies(tanto per dirne uno) dovrebbe avere… 4-5 sottoversioni(ho perso il conto, sono andato a memoria) ciascuna mantenuta indipendentemente dalle altre.
    Chiamatemi malfidente, ma con questo sistema la prima cosa che avverrà è che i developer si disinteresseranno delle versioni “vecchie” e si concentreranno a creare un “plants versus zombies with rounder button version only 0,29€!” (in pratica, “ubuntu plants versus zombies”!)
    Forse questo developer non conosce l’incredibile possibilità di creare contenuti extra in-app a pagamento…