OS X Mountain Lion

Dopo soli 7 mesi dal lancio di Lion viene già presentato (senza alcun preavviso) agli sviluppatori, in anteprima, il suo successore. Si chiama Mountain Lion e arriverà questa estate. Apple ha detto che da adesso in poi OS X seguirà lo stesso ciclo di iOS: un aggiornamento importante ogni anno.

Fra le novità: Notes, Reminders, il Notification Center e, soprattutto, iMessage — già disponibile in beta pubblica per il download. Insomma: tutte cose1 già viste su iOS, finalmente portate anche su Mac.

La recensione di The Verge, che ha avuto l’occasione di provarlo per alcune settimane, è già online. John Gruber invece l’ha ricevuto una settimana fa, direttamente dalle mani di Phil Schiller che ha tenuto per lui, in una stanza di un hotel di Manhattan, la presentazione dell’OS. Come se fosse un evento Apple, con slide e demo, ma senza evento: c’era solo Gruber.

Lo stesso “keynote privato” Schiller l’ha ripetuto diverse volte, per diversi giorni, con altri giornalisti scelti. La ragione? “Stiamo iniziando a fare un po’ di cose diversamente”, ha detto Schiller. Secondo Gruber: gli eventi Apple sono importanti e generano molta attenzione, meglio non inflazionarli.

  1. Ad eccezione di Gate Keeper, che se attivato blocca tutti i programmi non acquisiti tramite il Mac App Store

3 risposte a “OS X Mountain Lion”

  1. Fabio scrive:

    Non me l’aspettavo questa notizia, sono veramente contento!
    Soprattutto che ora Apple offra aggiornamenti di Mac OS X ogni anno, come se fosse iOS.
    Pensavo che volessero abbandonarlo.

  2. Segundo scrive:

    Molto interessante! È la strada giusta da seguire!

  3. Segundo scrive:

    Non bisogna peró credere all’idea di un solo sistema per Mac e iDevice, piuttosto , come sottolinea John Gruber ” Mountain Lion non è un passo avanti verso un singolo sistema operativo che aziona sia Mac che iPad, ma piuttosto un altro passo di una serie verso la definizione di un insieme di concetti, stili e principi condivisi tra due sistemi operativi fondamentalmente distinti”. Questo futuro è quello che faciliterà sempre più l’esperienza d’uso da parte degli utenti.