La semplicità della pirateria

The Oatmeal voleva guardare in streaming Games of Thrones. Ha provato prima legalmente, con Hulu, Amazon Prime ed altri servizi. Fallite tutte queste vie è passato per altre strade, illegali, e tutto si è concluso in pochi minuti. Ne è nata una divertente vignetta che descrive il nostro dibattito interiore e il punto di rottura in cui ci diciamo “ok, ne ho abbastanza di DRM, limitazioni e attese: ora me lo piglio a mio modo questo episodio”.

A tal proposito scriveva Matt Gemmel, giorni fa:

La pirateria non potrà mai venire sradicata, perché ci saranno sempre criminali e ci saranno sempre teenager su internet. Ma i teenager crescono e i criminali sono una minoranza. Nel frattempo, c’è il resto del mondo adulto che è deliziato dal pagare un prezzo ragionevole per avere accesso alle vostre cose.

C’è una cosa che può battere la pirateria, si chiama semplicità1. Perché tutti abbiamo il desiderio di essere onesti e siamo disposti a soddisfarlo; a patto che non ci voglia un’impresa titanica, per farlo.

  1. E la disponibilità dei contenuti, per vie legali, ovunque, in ogni paese, nello stesso momento, senza limiti.

3 risposte a “La semplicità della pirateria”

  1. Francesco scrive:

    Eh, ma vallo a far capire ai geni delle major…

    Quando bello sarebbe avere un abbonamento per i telefilm in Hd da vedere in streaming o scaricare? Idem per i film, ed invece dobbiamo lottare con la programmazione folle delle reti (specie italiane), la lentezza delle case di doppiaggio (questo soprattutto in italia, ma almeno abbiamo doppiatori ben sopra la media) e le beghe contrattuali dei distributori…

    Poi adesso c’è pure la Rai che vuole il canone per i computer e stiamo a posto…

  2. Segundo scrive:

    A quelli della rai , o chi per loro, li aspetto, come si suol dire, ” a passetto” dietro la porta del mio studio, pronto a prenderli a randellate se osano avvicinarsi!

  3. […] mi si sono accavallate due notizie. Un articolo su Mac Blog che consiglio a tutti di leggere e la notizia del dietrofront della RAI sulla assurda richiesta di […]