La misteriosa inviolabilità del lavoro di Steve Ballmer

Microsoft dovrebbe cambiare il proprio CEO, e dovrebbe farlo ora. Ci sono diversi fattori, tutti validi, per cui Ballmer dovrebbe smettere di occupare la posizione che troppo a lungo, e senza una evidente ragione visti i pessimi risultati, ha occupato.

Ballmer non è stato in grado di prendere decisioni valide, lo dimostra la recente acquisizione di Skype, tecnologia che Microsoft avrebbe potuto sviluppare in casa e che anzi, aveva già sviluppato in casa sotto diverse forme e nomi.

Ha una totale incapacità di capire quale sarà il futuro dei computer, lo dimostrano le numerose uscite riguardo all’iPhone, all’iPad e all’iPod:

There’s no chance that the iPhone is going to get any significant market share. No chance,” said Ballmer. “It’s a $500 subsidized item. They may make a lot of money. But if you actually take a look at the 1.3 billion phones that get sold, I’d prefer to have our software in 60% or 70% or 80% of them, than I would to have 2% or 3%, which is what Apple might get.” (*)

Per concludere, sembra anche c’entrare poco con la tecnologia: Microsoft ha bisogno di qualcuno che somigli di più a Steve Jobs, si focalizzi sull’innovazione e non sull’osservare le mosse delle altre aziende per copiarle (in ogni campo, anche retail) e soprattutto abbia una vera passione per quello che fa. Qualità che a Ballmer mancano, tutte quante.

Lo avevamo detto un mese fa: il problema di Microsoft è manageriale. Ripetiamolo e speriamo che lo capiscano, prima che sia troppo tardi.